Nobel 2015 in medicina, cosa hanno scoperto ? molecole naturali che curano malaria e parassiti

Nobel 2015 in medicina, cosa hanno scoperto ? molecole naturali che curano malaria e parassiti

09/11/2015 Off By LabIta

nobel medicina 2015Gli scenziati ​​che hanno vinto il Premio Nobel 2015 per la medicina sono riusciti ad isolare composti naturali che hanno portato a “trattamenti rivoluzionari” per devastanti malattie nel mondo in via di sviluppo.

William Campbell della Drew University di Madison, New Jersey, e Satoshi Omura di Kitasato University di Tokyo condividono metà del premio per la scoperta dell’ avermectina, un farmaco per uccidere nematodi che causano cecità e deformità. L’altra metà del premio va a Youyou Tu dell’Accademia cinese delle Scienze Mediche di Pechino, che ha scoperto e raffinato l’ artemisinina, che si è dimostrata altamente efficace contro gravi casi di malaria.

Le avermectine sono un gruppo di composti naturalmente presenti in natura, generate da processi fermentativi a carico di acluni batteri del suolo (actinomycete) come Streptomyces avermitilis. L’avermectina è in grado di bloccare l’attività elettrica nel sistema nervoso degli invertebrati principalmente amplificando l’effetto del glutammato sul canale ionico del cloro, causando iperpolarizzazione nelle cellule nervose del sistema neuro-muscolare, ed infine paralisi nel parassita.

avermectin

Alcune forme di Avermectina

“L’impatto globale della scoperta e l’impatto sul genere umano è incommensurabile,” ha dichiarato Hans Forssberg, neuroscienziato e membro dell’Assemblea Nobel, che seleziona i vincitori, in una conferenza stampa che annuncia il premio.

Omura, un microbiologo, era alla ricerca di composti utili da batteri del suolo in Giappone, e ha sviluppato metodi per la coltura su larga scala per lo studio di questi batteri. Da migliaia di colture di Streptomyces, ha identificato circa 50 che sembravano essere buoni candidati per farmaci antimicrobici. Studiando questi ceppi, Campbell ha scoperto che uno era particolarmente efficace nell’ uccidere nematodi in animali da fattoria e animali domestici. Il componente attivo è stato purificato e chiamato avermectina. Le versioni successive sono state così efficaci nel curare la cecità le malattie parassitarie come la “cecità fluviale” o oncocercosi e la filariosi linfatica, che provoca deformità, e che il farmaco ha quasi completamente eradicato negli anni.

Il premio è stata una grande sorpresa per Omura. “Lo accetto con umiltà, non sono ancora sicuro che sia giusto per me ricevere questo premio”, ha detto  in un’intervista con la società emittente giapponese NHK. “Ci sono molti ricercatori di talento in Giappone. Quello che faccio è solo lavoro noioso. Non mi sono mai veramente aspettato di essere un premio Nobel. Sono sempre stato orgoglioso che il mio lavoro abbia aiutato le persone, ho sempre cercato di aiutaee. Ma questo è diverso da essere un premio Nobel. “

“Sono in stato di shock”, ha detto Campbell. “A differenza del Premio Nobel per la pace, i Nobel scientifici non possono essere concessi a più di tre persone, e nonostante grandi team siano lo standard nella ricerca scientifica questo lavoro è stato svolto da un team di team, e io sono solo qui a rappresentarli”.

artemisia annua malaria nobel 2015

Atremisia annua

Anche la Dott.ssa e farmacologa Youyou Tu ha individuato un farmaco importante a partire da fonti naturali. Cercando tra documenti storici della medicina tradizionale cinese, si è resa conto che l’Artemisia (Artemisia annua) era all’interno di centinaia di ricette per il trattamento della malaria. Quando ha provato alcuni estratti nei topi, ha rilevato un accenno di un effetto, ma gli studi sono stati inconcludenti. Una ricetta in un libro di 1700 anni fa ha portato Tu ad un nuovo metodo per estrarre il composto attivo. Questa svolta ha portato all’isolamento dell’ artemisinina, che agisce efficacemente sulla fase iniziale del ciclo di vita del parassita. Il farmaco ha notevolmente ridotto il numero di morti negli ultimi decenni per centinaia di milioni di persone affette da malaria grave.